Quando trovi l’indicazione “non edibile” sulla crosta di formaggio o involucro per l’insacco dei salumi, significa che questa parte di alimento non può essere consumata. La dicitura viene riportata sull’etichetta, nel caso in cui questi cibi sono messi in vendits in confezione, in alternativa in cartelli posti in prossimità del prodotto se sono venduti sfusi o preincartati (ovvero confezionato nel punto di acquisto del consumatore).

Come mi devo comportare quando trovo la dicitura non edibile sulla crosta del formaggio o l’insacco dei salumi?

Se la dicitura “non edibile” è presente sulla crosta del formaggio potrebbe essere un segnale di trattamenti antimuffa o di copertura con cera o plastica, ma potrebbe essere dettata anche da una scelta del produttore. In questo secondo caso il produttore caseario suggerisce di non consumare la crosta in quanto potrebbe avere un’alta presenzza di microorganismi, in particolare di Listeria monocitogenes, microrganismo patogeno, che può causare una tossinfezione alimentare al consumatore. L’uso di questa avvertenza però può essere un alibi per i produttori meno attenti al fine di abbassare la guardia riguardo il rispetto di standard elevati di igiene.

Acquistare un formaggio con la crosta non mangiabile, oltre ad essere uno snaturamento di un cibo che da sempre viene apprezzato nella sua interezza, significa anche scegliere un prodotto con un grado di sicurezza alimentare inferiore, molto spesso allo stesso prezzo di uno qualitativamente migliore.

Nel caso in cui la scritta non edibile sia posta sul budello degli insaccati cosa significa?

I budelli sono gli involucri in cui vengono insaccati i salumi macinati, più o meno finemente, come salami, salsicce, mortadelle, cotechini, wurstel. Questi involucri possono essere naturali o artificiali.

I budelli naturali derivano dagli intestini o dalle vesciche degli animali e sono assolutamente sempre mangiabili, quindi edibili, in quanto prima di essere riempiti hanno subito un’approfondita e specifica sanificazione. Questi insacchi rientrano nella categoria merceologica delle frattaglie, quindi commestibili.

I budelli sintetici generalmente non sono edibili perché vengono ricavati con materiali plastici e vengono utilizzati come pellicole trasparenti per la conservazione del prodotto. In questi casi in etichetta deve essere ben evidente e specificato che il prodotto non è edibile. Il budello sintetico ha il vantaggio di costare poco e di più facile gestione per il produttore di insaccati.

Nel caso del budello sintetico devi ricordare che non essendo un alimento è necessario seguire delle regole molto precise per la sua gestione che in etichetta devono essere specificate. Una delle regole più importanti riguarda le temperature che questo materiale può tollerare, quindi ad esempio se può essere tenuto durante la cottura (questo è il caso di salsicce, cotechini, wurstel, ecc.) o se deve essere levato.