Non so a te, ma a me capita di dover dare un freno alla voglia di cioccolato proprio quando la casa ne è piena e, una volta che me ne sono finalmente scordata per un po’, ecco che felice lo riscopro in qualche angolo della dispensa, ma intanto lui si è ricoperto di una antipatica patina bianca.

Che fare? Sarà diventato pericoloso?
Come conservarlo meglio la prossima volta?
Mille dubbi!

È ora di capirne qualcosa di più! E’ un vero peccato sprecare cibo, figuriamoci quello degli dei!

Innanzitutto è bene sapere che la patina bianca non è nulla di dannoso ma solo una reazione di protesta del cioccolato ad una cattiva conservazione che ne compromette esclusivamente le caratteristiche sensoriali (colore e forse sapore).

Tecnicamente il cioccolato ha subito la fioritura, ovvero la fuoriuscita dalla sua struttura del burro di cacao o dello zucchero, formando sulla superficie una patina uniforme, macchie, striature o grumi di colore bianco-giallastro o bianco-grigiastro a causa di un ambiente di conservazione con temperatura o umidità non adeguate.

Il modo migliore per conservare il cioccolato affinché non presenti poi difetti è lasciarlo nella confezione originale oppure avvolgerlo nella pellicola di alluminio e posizionarlo in un luogo fresco e asciutto.

Cosa significa conservarlo in luogo fresco e asciutto?

L’errore più comune è pensare che sia il frigorifero, in particolare d’estate. In realtà questo è il posto meno adatto sia per l’umidità eccessiva sia per la temperatura troppo bassa.

La temperatura ideale è quella costante intorno ai 18-20°C e per limitare la penetrazione dell’umidità nel cioccolato puoi metterlo in un contenitore chiuso, infatti la chiusura ermetica crea un ambiente ben isolato che impedisce l’ingresso delle goccioline d’acqua.

In ogni caso la fioritura è solo un problema estetico, non di sicurezza alimentare, quindi assaggia il cioccolato e, se è ancora buono al palato, lo è anche per tutto il resto.

Non sprecare alimenti che possono essere ancora consumati nel rispetto di tutti coloro che hanno messo il loro amore per produrli, di chi non può avere il piacere di assaporarli e dell’ambiente che nessuno restituirà né a noi né alle future generazioni!

Ultima curiosità: lo sapevi che la fioritura dei grassi si verifica anche in altre cose oltre che nel cioccolato? Un classico esempio è quello che succede in campo cosmetico con le matite per occhi e bocca che, se non conservate correttamente, alla giusta temperatura e umidità, si ricoprono della stessa patina bianca del cioccolato. Suggerimenti? Anche in questo caso nessun pericolo e ricordati di riporre in contenitore chiuso a 18-20°C.