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15/01/2018, 08:00

imballaggi alimentari, latticini, agrumi



Quando-la-buccia-parla:-attenzione-NON-EDIBILE!


 Cosa significa la scritta "non edibile" sulla buccia degli agrumi? Quando è importante tenerne conto?



Ti sei accorto che sempre più spesso compare l’indicazione "non edibile" su buccia di agrumi, crosta di formaggio o involucro per l’insacco dei salumi? Ora ti racconterò cosa significa e soprattutto come comportarti quando incontri questo avvertimento. Essenzialmente è una prescrizione che vieta la possibilità di mangiare quella specifica parte dell’alimento ovvero la sua commestibilità

Troverai questa dicitura sull’etichetta, se gli alimenti che acquisti sono confezionati, o in cartelli vicino al banco di vendita se invece sono  venduti sfusi o se vengono confezionati su tua richiesta (in gergo tecnico preincartati). 

Quando questa indicazione riguarda la buccia degli agrumi non la dovrai utilizzare a fini alimentari a causa dell’uso di sostanze chimiche che evitano la formazione sulla superficie di muffe e danno ai frutti un aspetto più luminoso e lucido. A differenza dei frutti a buccia sottile, gli agrumi possono essere trattati con dosi molto più elevate di queste sostanze proprio perché posseggono una scorza più grossa. 
Se la buccia è "non edibile" non la puoi usare per produrre frutta candita, scorzette per aromatizzare per dolci, infusi, liquori come il limoncello inoltre fai attenzione anche quando quando fai la spremuta a non "andare troppo a fondo" in particolare con lo spremiagrumi elettrico. 

Se le tue fantasie culinarie prevedono l’uso della buccia puoi sempre ricorrere ai frutti biologici che per legge non subiscono trattamenti di superficie. Potrai notare che anche gli agrumi posti in vendita con le foglie generalmente non riportano la scritta "non edibile" visto che le lavorazioni post raccolta di lucidatura e inceratura,  ne provocherebbero la perdita o la lacerazione. 

Nell’aprile 2016 la Corte di Giustizia Europea ha respinto il ricorso della Spagna che chiedeva l’annullamento dell’indicazione dei trattamenti effettuati sugli agrumi post raccolta, ribadendo la volontà sempre più spinta dell’Europea di tutelare il consumatore anche attraverso la sua corretta informazione. 

Adesso largo alla fantasia con tanti altri post proposti dalle ragazze del progetto "L’ingrediente in comune". Puoi perderti nella lettura di ricette ma anche di consigli che vanno dalla bellezza al life style!

SECONDODI CARNE 
Coscedi pollo al limone diGiovanna in cucina 

DOLCE 
Muffinal limone e semini di papavero diLe cene del giovedì 
Cheesecakecotta all’arancia (Ricettaper riciclare il Panettone avanzato)diLa Cascata dei Sapori 
Tiramisùall’arancia diCucinare le Stagioni 

INSAPORITORE 

BELLEZZANATURALE 
Leproprietà del limone e come utilizzarlo diLapillola della bellezza 

MODA 

HOME E LIFESYLE

ILLUSTRAZIONE
Gli agrumi di Alessandra Fragiacomo



14/01/2018, 18:32

Formaggio, non edibile



Formaggio,-una-passione-da-cima-a-fondo-ma-attenzione!


 Se sulla crosta del formaggio c’è la scritta "non edibile" cosa è bene fare?



Ese sulla crosta del formaggio c’è la scritta "non edibile"cosa è bene fare?

Innanzitutto ti dico il motivo per cui potrestitrovare questa indicazione poi decidi tu ... 
I formaggi a volte riportano sulla loro superficie la dicitura "non edibile", che sostanzialmentevuol dire non mangiabile, potrebbe essere segnale sia di trattamentiantimuffa sia di copertura con cera o plastica, mapotrebbe essere dettata anche da una questione igienicosanitaria
In particolare alcuni produttori caseari suggeriscono di nonconsumare la crosta in quanto potenzialmente contaminata da Listeriamonocitogenes, un microrganismo patogeno ovvero pericoloso, che puòcausare malattia al consumatore e che la norma comunitaria (Reg.CE1441/07, sui criteri microbiologici applicabili ai prodottialimentari) vuole assente nei prodotti alimentari. Ma attenzione che tantevolte l’uso di questa avvertenza può essere un alibi per iproduttori meno attenti al fine di abbassare la guardia riguardo ilrispetto di standard elevati di igiene. 

Acquistare unformaggio con la crosta non mangiabile, oltre ad essere unosnaturamento di un cibo che da sempre viene apprezzato nella suainterezza, significa anche scegliere un prodotto con un grado disicurezza alimentare inferiore, molto spesso allo stesso prezzodi uno qualitativamente migliore. 

Quindi occhio all’etichettaed un consiglio: dai la tua fiducia ai produttori che oltre adun buon prodotto da assaporare ti danno la garanzia di un buonprodotto anche in termini di sicurezza! Quindi se proprio non sitratta di cere sulla buccia scegli i formaggi con la buccia edibile! 

Ricordati che questa avvertenza la potrai trovare anche sull’insacco del salame e sulla buccia degli agrumi (di cui ti racconto in un altro post). LE indicazioni sono le medesime!

 Ed ora non ti resta che raccontarmi la tua e condividere, condividere, condividere per diffondere la cultura alimentare!
14/12/2017, 09:00

uova, sicurezza alimentare, sicurezza in cucina, uova e salmonella, come trattare le uova



Uova-e-sicurezza-in-cucina


 Le uova vanno "trattate con i guanti", ecco le attenzioni che è bene seguire mentre le hai tra le mani



Partiamo da una cosa che conosciamo tutti: le uova provengono da un posto non propriamente pulito e, se non lo sapevi, vengono messe in vendita senza essere lavate o disinfettare in alcun modo altrimenti perderebbero la loro protezione naturale. 
Detto questo già avrai capito che vanno "trattate con i guanti". Quindi ecco le attenzioni che è bene seguire mentre le abbiamo tra le mani:
 
EVITA DI TOGLIERLE DALLA LORO CONFEZIONE e metterle nel porta uova del frigo a meno che non sia asportabile e lo puoi mettere regolarmente in lavastoviglie, altrimenti oltre alle uova sporchi il frigo e gli altri alimenti che passano di lì. 

LAVA BENE LE MANI immediatamente dopo averle toccate, manipolate, sgusciate e non toccare null’altro finché non ti sei lavato. 

NON LAVARE LE UOVA né appena acquistate e prima di riporle in frigo né prima di utilizzarle, i microbi fecali presenti sul guscio si spargerebbero ovunque in cucina. 

FAI IN MODO CHE FRAMMENTI DI GUSCIO NON FINISCANO NELL’UOVO durante la sgusciatura in particolare se quanto stai preparando non verrà cotto (maionese, tiramisù,...).

Sono sicura che hai un’amica che si diletta in cucina, perché non le invii questi suggerimenti, saranno utili anche a lei!


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