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Consigli per gli acquisti alimentari

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In questa rubrica ti proporrò brevi suggerimenti che ti indirizzano negli acquisti con un occhio attento alla salute, sia dal punto di vista della sicurezza alimentare sia da quello nutrizionale, ma troverai anche qualche consiglio per scelte consapevoli ed etiche, rispetto ai metodi produttivi. Il tutto finalizzato a creare abitudini che consentono di evitare lo spreco.

13/11/2017, 14:00

castagne; etichetta frutta e verdura



Non-farti-cogliere-in-castagna!-Consigli-pratici-e-di-benessere-sulle-castagne
Non-farti-cogliere-in-castagna!-Consigli-pratici-e-di-benessere-sulle-castagne


 Consigli pratici e di benessere sulle castagne. Come sceglierle, prepararle e conservarle



Con il loro valore nutritivo molto simile a quello dei cereali, potenziato dalla presenza di fibre e minerali, le castagne e le farine derivate sono un’ottima alternativa in caso di intolleranza al glutine o in caso di desiderio di variare la fonte di carboidrati nella dieta quotidiana, arricchendola. Ricordati che la varietà nell’alimentazione è sempre un punto di forza per la nostra salute!

Al momento dell’acquisto è bene sempre controllare la buccia: deve essere lucida e tesa e non deve dare la sensazione di secco. In commercio puoi trovare diverse varietà: da quelle più piccole con buccia scura a quelle più grandi, ovali, e dalla buccia più chiara tendente al rossiccio. La distinzione maggiore sta nel fatto che le castagna è il frutto selvatico del castagno, mentre il marrone proviene da alberi coltivati. Le prime sono più piccole e schiacciate da un lato, con buccia resistente, colore bruno scuro e polpa saporita, mentre i marroni sono più grossi (un riccio racchiude al massimo 2 o 3 frutti) con forma a cuore, buccia striata di colore marrone chiaro e polpa dolce. Ricordati comunque che in commercio è facile riconoscerle in quanto devono essere sempre poste in vendita indicando a che varietà, origine e categoria appartengono.
Leggendo la varietà distinguerai le castagne dai marroni, l’origine ti consentirà di capire se si tratta di un prodotto italiano o meno, mentre la categoria ti farà capire il calibro del frutto. Non dimenticare che queste indicazioni sono obbligatorie per tutta la frutta e la verdura posta in commercio, sia nel supermercato sia al banco del mercato rionale!

L’Italia è particolarmente ricca in termini di varietà di castagne e marroni di qualità, infatti ben 13 hanno il marchio Dop o Igp. Ti lascio il link del sito del Ministero dell’agricoltura (Mipaaf) in cui puoi trovare l’elenco sempre aggiornato di tutte le eccellenze Dop e Igp. 
Infondo a questo post ti riporto le varietà registrate di castagne, marroni e farine, attualmente presenti in quest’elenco, italiane e non.

Ora dedichiamoci alla preparazione, si parte dalla pulizia dei frutti (sì perché le castagne sono dei frutti e non come si potrebbe pensare dei semi!) attraverso spazzolatura e seguente lavaggio e asciugatura. A questo punto devono essere incise dal lato bombato, qualsiasi sia il modo che sceglierai per cuocerle, altrimenti scoppieranno.

I modi più classici di cottura sono tre: mondine, ballotte e caldarroste
Nel primo caso si toglie la buccia esterna e si mettono a cuocere in acqua fredda con sale grosso e una foglia di alloro. Le ballotte invece si fanno bollire insieme alla buccia, mentre la caldarroste si cucinano su fuoco vivo o sulla brace nella classica padella forata ed una volta cotte si fanno riposare coperte da un panno che può essere inumidito per favorire il distacco della buccia. 
Un modo più rapido, pulito e moderno di cottura, che però ne toglie poesia e folclore, è quello attraverso il forno a microonde. Dopo averle messe a bagno in acqua tiepida per 10 minuti circa si incidono e si pongono sul piatto del microonde con il taglio rivolto verso l’alto, ben distanziate, quindi si cuociono per 5-6 minuti, in base al tipo di attrezzatura usata.

Per conservare le castagne più a lungo puoi utilizzare il congelatore, ma ricordati sempre di pulirle, lavarle ed inciderle prima di metterle nei sacchetti e nel freezer.
Qui potranno essere conservate a lungo e poi cucinate proprio come se fossero appena state raccolte.

Ed ora forza al lavoro con le ricette! Ma prima di metterti all’opera con le prelibatezze, se questo post ti è stato utile, condividilo con qualche amico o spendi un attimo per metter mi piace alla mia pagina facebook.

Queste le proposte del progetto tra food blogger "L’ingrediente in comune": tanti suggerimenti per dolci golosi, qualche gustoso primo ma anche consigli pratici e d’arte.

Illustrazione - Food Sketching 
Le castagne di Alessandra Fragiacomo 

Benessere e salute               
Non farti cogliere in castagna! Consigli pratici e di benessere sulle castagne di Alchimie Alimentari
 
Dolci 
Praline di castagne al cioccolato di Marmellata di Fragole 
Pancakes castagne e vaniglia di Il piatto del giorno 
Frittelle di farina di castagne di Casalinga Imperfetta 
Cappuccino alle castagne di La Cascata dei Sapori 

Primi piatti 
Vellutata di zucca e castagne di Cucinare le Stagioni 

Qui di seguito Dop e Igp dal mondo delle castagne

Castagna 
Castagna di Montella (IGP) registrata il 21/06/1996 - Italia
Castagna del Monte Amiata (IGP) registrata il 08/09/2000 - Italia
Castagna Cuneo (IGP) registrata il 13/09/2007 - Italia
Castagna di Vallerano (DOP) registrata il 08/04/2009 - Italia
Castaña de Galicia (IGP) registrata il 12/05/2010 - Spagna
Châtaigne d’Ardèche (DOP) registrata il 21/01/2014 - Francia

Marrone
Marrone del Mugello (IGP) registrata il 02/07/1996 - Italia
Marrone di Castel del Rio (IGP) registrata il 02/07/1996 - Italia
Marrone di San Zeno (DOP) registrata il 12/11/2003 - Italia
Marrone di Scala (IGP)-Italia
Marrone di Roccadaspide (IGP) registrata il 28/03/2008 - Italia
Marrone del Monfenera (IGP) registrata il 24/11/2009 - Italia
Marrone di Combai (IGP) registrata il 03/12/2009 - Italia
Marrone di Caprese Michelangelo (DOP) registrata il 17/12/2009 - Italia
Marrone della Valle di Susa (IGP) registrata il 04/11/2010 - Italia

Farina
Farina di Neccio della Garfagnana (DOP) registrata il 13/03/2004 - Italia
Farine de châtaigne corse/Farina castagnina corsa (DOP) registrata il 13/11/2010 - Francia
Farina di castagne della Lunigiana (DOP) registrata il 16/04/2011 - Italia



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Per saperne di più ...

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